parrocchia sant'eusebio - CAGLIARI

I vostri messaggi

salve a tutti, volevamo fare i complimenti per il sito!  molto carino e utile per noi che siamo sempre in giro fra il nostro paese (Serrenti), Monserrato dove viviamo da qualche mese, e Cagliari !
un bacione e buon lavoro a tutti
da Annalisa e Laura

Vi ringraziamo per i complimenti, che fanno sempre piacere. Doppio ringraziamento perchè il Vs è il primo messaggio che abbiamo ricevuto.

Ricordiamo a tutti che sono graditi suggerimenti e correzioni per migliorare e rendere più completo e ricco di informazioni il nostro sito

Associazione “Sa Scivedda o.n.l.u.s.”

Via s. Maria n. 40

09040 Siurgus Donigala

tel 070/9890019 – 3460790012                                                                                    

  Siamo un gruppo di giovani e meno giovani che promuove iniziative e attività rivolte alla solidarietà e al sostegno economico di situazioni di povertà.

Con le medesime finalità abbiamo dato vita  all’associazione teatrale “Sa Scivedda o.n.l.u.s.” e nel periodo di Quaresima stiamo rappresentando  “Sa passioni de Nostru Signori Gesu Cristu” di Antonio Maria da Esterzili del XVII Sec..

Per questa rappresentazione non chiediamo compensi, ma solamente le offerte spontanee degli spettatori, l’intero incasso sarà devoluto per i poveri, alla Caritas di Cagliari.

                                                                                                                                           Saluti

 

bentrovati!

scorrendo i siti cattolici ho trovato il vostro sito complimenti per la qualità e bellezza della "home page"
e per la attività che svolgete per la diffusione della Parola di Dio e della Fede inoltre contribuite a diffondere nel web il messaggio cristiano e la vita in Cristo vi segnalo il sito della mia parrocchia
www.ultimacenapettinari.it
esso riproduce delle opere d'arte moderna  (quadri di mt 3,30 x 1,80 olio su legno) sulla VITA DI MARIA (Annunciazione, Nascita, Deposizione, Pentecoste, Assunta)
ad opere del MAESTRO ALFREDO PETTINARI, membro della nostra comunità
UNA ULTIMA CENA (mt 8 x 1,80 olio su tela)
un trittico sulla VITA DEL BATTISTA (Predicazione, Battesimo, Martirio) (olio su tela mt 3,90 x 2,50)
UNA CROCIFISSIONE (olio su tela mt 3,90 x 2,50)
potrete scaricare liberamente le immagini per le vostre pubblicazioni
che il Signore Benedica largamente i vostri lavori e i vostri sacrifici
vostro aff.mo in Christo don Gianfranco Pizzamiglio PARROCO  di Tavazzano e di Villavesco
ed ASSISTENTE DIOCESANO DELLE ACLI DI LODI

cari amici abbiamo visitato il vostro sito molto bello e ben fatto. Vi invitiamo a visitare anche il nostro e a lasciare un saluto nel guestbook.

Pace a tutti.
www.basilicasantamariamaggiore.it
 

Lettera aperta a Don Giuseppe

Caro Don Giuseppe,

volevamo ringraziarla per aver partecipato alle nostre emozioni: l'abbiamo sentita molto vicino in questo momento di grande gioia.

Eravamo tutti molto emozionati, ma la sua presenza ci ha rassicurati e incoraggiati.

Era bello vedere la chiesa così piena e ognuno di noi cercava con gli occhi la propria famiglia finalmente numerosa e unita nell'abbraccio a Gesù.

Qualcuno di noi aveva il cuore a mille, e se qualcosa l'abbiamo sbagliata, è proprio per l'emozione.

Altri non hanno dormito la notte prima, ed è arrivato in chiesa con un'ora d'anticipo perché stare in casa aumentava l'ansia.

Un'ansia buona che speriamo ci accompagni sempre nella nostra vita, quell'ansia di essere sempre meritevoli di unirci a Cristo con la Comunione.

Chiediamo a lei, alle nostre catechista e catechisti, alle nostre famiglie, di aiutarci e guidarci sempre in questa direzione.

Chiediamo a voi e a tutta la Comunità di pregare perché il nostro cammino non devii mai e ci porti da Gesù.

08 Maggio 2009                                                                                                                     I bambini della prima Comunione

 

Carissimo don Giuseppe,
da quando il sito della nostra bellissima parrocchia è in rete lo seguo passo passo e con santo orgoglio lo vedo crescere. Essendo impegnata da tempo su internet con il sito
www.reginamundi.it  mi permetta di esprimere  un parere tecnico: Il sito è ben organizzato, agile e ricco di informazioni che bene esprimono la struttura architettonica, organizzativa e sociale della parrocchia. Chi vuol conoscere gli orari delle messe, le attività, i gruppi di preghiera, o qualsiasi altra informazione culturale e storica sulla parrocchia, può ritenersi ampiamente soddisfatto.
Complimenti a Lei, ai collaboratori e al webmaster. Complimenti anche per la rubrica sulla liturgia.
Adesso penso sia giunto il tempo propizio per ampliare lo spazio della formazione spirituale. Internet è uno strumento e un'occasione straordinaria per arrivare a tante persone, specialmente a quelle che non frequentano la chiesa ma che comunque sono in ricerca. Ho compiuto i miei primi studi (ginnasio e liceo) presso le suore Paoline e ho avuto modo di conoscere personalmente il Beato Giacomo Alberione e di frequentarlo da vicino per ben sei anni. Lui diceva: Se S.Paolo vivesse oggi, adopererebbe i più alti pulpiti eretti dal progresso odierno: stampa, cinema, radio, televisione e, oggi possiamo aggiungere a nome suo, internet.

                                              m.Caterina Muggianu

 

Grazie per i complimenti ma i commenti feriali alla parola di Dio sono, quasi, a braccio, e non scrivo mai le mie prediche per cui mi è impossibile passare i testi a Marco che cura il sito. Stiamo cercando di mettere in rete le riflessioni di qualche gruppo come per esempio le meditazioni sul Santo Rosario.

Siamo impegnati a migliorarci e ti ringraziamo dei suggerimenti. 

nel sito  ci sono due caselle di posta, come sacerdote mi auguravo di ricevere  domande cui rispondere, nel sito e /o in privato, per ora non ho avuto molto successo.

                                    IL PARROCO 
 

Gent.mo Rev. Don Giuseppe,

è con autentico piacere e commozione, che mi sono imbattuto quasi occasionalmente, sul sito della Parrocchia, apprendendo purtroppo solo ora,  celebrazioni tenutesi per il suo 50°.
Per me che dal 1974 per motivi di lavoro, l'avevo abbandonata, è stato come ripercorrere, dai testi e dalle foto, la parte forse più significativa della mia vita, per esperienze, formazione ed amicizie.
Che rammarico non averlo saputo in tempo! Per ritrovare con le persone, gli stimoli e le riflessioni che a tutt'oggi suscitano.
Nella Parrocchia di S. Eusebio sono stato comunicato e cresimato mentre purtroppo l'ultimo evento religioso è legato alle esequie di mia madre (1983).  A partire da Don Alba fino a Don Fois sono stato chierichetto (ricordo tra i tanti, il rito per la benedizione delle case, un tripudio di umanità tra le famiglie più o meno fortunate, quando ancora non si faceva abuso dei sondaggi o delle indagini di mercato, laddove si proiettava  un'immagine inconfondibile di quel quartiere, che sapeva comunque affrontare le avversità con dignità e fede)

Con Don Gianni Sanna  e tanti altri miei coetanei, ho vissuto quella straordinaria esperienza del gruppo giovani, di due campi di lavoro per il Brasile ed il Kenya, oltre ai campeggi estivi di Santa Lucia (Capoterra) e di Selene (Lanusei).
Che bello sarebbe poter promuovere un incontro con tutti quelli che vissero quei giorni!
Solenne la Vostra iniziativa per il Cinquantesimo, encomiabile le tante attività, testimoniate sul sito internet, di così gradevole lettura ed impostazione grafica.
In tal senso mi farebbe piacere, eventualmente e con ogni necessaria modalità, poter disporre della pubblicazione edita per la ricorrenza.
Tra le sensazioni e le riflessioni che si avvicendano: forse un rimpianto! Non aver saputo coltivare quei legami, che comunque serbo intatti nel mio animo, con affetto e riconoscenza. Anche se voglio sperare, non è mai troppo tardi! 
La saluto cordialmente, sperando un giorno, chissà, di poterci incontrare. Pregandola fin d'ora, di voler estendere tali sentimenti a chi  condivide ancora nella memoria come nell'animo, gli stessi miei ricordi, che mi permetta,sono da annoverare tra le tante testimonianze della lunga storia della comunità da Lei presieduta.

Con la stima e l'affetto che quei tempi hanno saputo infondermi.
 Oristano, agosto 2009                                                               (Mario Salis)

 

La sua idea di una rimpatriata, desiderio espresso da altri durante le celebrazioni per il 50° della parrocchia, è quanto si intenderebbe realizzare sabato 5 Settembre all'inizio delle celebrazioni della festa patronale come da programma pubblicizzato nel sito della parrocchia.
Naturalmente spero che qualcuno prenda l'iniziativa, dubito che basti la pubblicità nel sito e nei manifestini, e il comitato dei festeggiamenti ha tante cose cui provvedere. Altro appuntamento che stiamo promuovendo in questi anni è la festa della Sacra Famiglia sia per quelli che hanno celebrato in parrocchia il sacramento del matrimonio sia per i residenti, la domenica dopo Natale. Copie del libro sui primi 50 anni della parrocchia sono a sua disposizione spero possa ritirarlo di persona, altrimenti ci mandi l'indirizzo.

Grazie per i complimenti sul sito. cordiali saluti.           

                                                                      sac. Giuseppe
 

Ci sono arrivati alcuni messaggi che riguardano la festa di Halloween, che di seguito riportiamo.

La verità su Halloween
"Educatori impedite che i bambini si abituino all'occultismo"

Questo è l'appello che è apparso su molti siti internet di ispirazione cristiana alla vigilia della notte di Halloween di qualche anno fa.

Notte in cui, secondo il calendario esoterico, le aspiranti streghe vengono iniziate al servizio di Satana.Non è il "carnevale d'autunno" come comunemente si pensa, mapiuttosto un modo subdolo per rendere il mondo occulto, un fatto comune e normale di costume e di cultura.

Basti analizzare con un pò di spirito critico i cartoni animati che i nostri figli vedono in TV, per comprendere che questo indottrinamento, questa iniziazione all'occulto, al magico e al satanismo comincia già in tenera età per produrre i suoi effetti disastrosi in età adulta.

Evitiamo di festeggiare quindi una festa che ha origine nel paganesimo celtico fatta di occultismo, simbolismi  magici, di culto della morte, dell'orrido, del macabro in cui si pensa che le anime in pena dei defunti si divertano a infastidire i viventi.

Halloween non è la festa delle vigilia cattolica di Ognissanti, ma anzi è il contro-altare pagano alla festa religiosa, in cui il significato sacro viene sostituito con magico e l'occulto.

Mentre il cristianesimo ha da sempre purificato le feste pagane, in un processo di inculturazione del vangelo, dandone un nuovo contenuto e significato in chiave cristologica, oggi assistiamo esattamente al contrario.

La cultura agnostica laicista e anticristiana contrappone alle feste della liturgia cattolica, le antiche feste pagane, trascinando nel sincretismo anche coloro che si dichiarano credenti.

Per questo si impone una irremovibile presa di posizione riguardo tutto ciò che viene propinato di magico in genere.

Ci appelliamo direttamente ai genitori: Non permettete ai vostri figli di abituarsi o ancor peggio che si educhino all'occulto. Insegnanti, catechisti, informatevi sulle verità celate dietro la macabra creatività, potreste
scandalizzare a vostra e a loro insaputa i ragazzi che  vi sono affidati.

Certe filastrocche che i bambini devono imparare, altro non sono che evocazioni dello spirito di morte.

Attenti a non rimanere impigliati nel mondo esoterico attraverso rituali di massa che, nelle feste come Halloween  vengono proposti. Alcuni balli di gruppo sono rituali di iniziazione satanica.

Commercianti e venditori dovrebbero avere il coraggio di dire no a promuovere articoli che dietro l'apparenza della mascherata diffondono e creano mentalità esoteriche.

Molti oggetti venduti tra i prodotti di consumo, sono amuleti,  o loro riproduzioni usati nelle pratiche di stregoneria.

Non dimentichiamo che le disastrose conseguenze dell'inalazione magica non sono immediate, ma si manifestano a distanza di anni in depressioni, crisi, violenze e suicidi.

E' il caso di ripensare seriamente questa festa e di proporre un'alternativa che esalti invece la vita, l'amore per tutto ciò che è buono, vero e bello.

Gesù Cristo ci ha liberato dalla paura e dalla schiavitù delle potenze nascoste e dalla superstizione, restiamone liberi quindi, e tutti gli educatori, soprattutto quelli cristiani, ma in generale tutti coloro che amano il bello, il buono, la vita e la gioia si facciamo promotori di una cultura di
vita che sia solare, vissuta nella luce e non nelle tenebre e nell'ombra della morte.   

DAVINA

 

Origine di halloween

Da qualche tempo Halloween seduce anche degli insegnanti e gli educatori  che desiderano nutrire l’immaginazione dei ragazzi e aprire nuove vie per l’espressione diversificata.

Però, senza rendersi conto, queste attività pedagogiche esaltano la paura, l’irrazionale e la morte. A prescindere dall’innegabile interesse del giovane pubblico, si è preso il tempo per analizzare i fondamenti di Halloween e i processi educativi che derivano dalla partecipazione dei ragazzi? È una festa banale, educativa o nociva?
 
Vale la pena riportare alcune note sull’origine di Halloween.
Halloween è la festa delle streghe e degli adoratori di Satana. La pratica è antica più di 2000 anni. Il 31 ottobre era il capodanno dei druidi celti.

Essi erano sacerdoti, maghi, indovini.

Erano pagani e sostenevano che quella notte sarebbe venuto Samhain, il dio dei morti, per raccogliere i morti. Il 31 Ottobre, i celti si aspettavano di essere tormentati dalle anime e dagli spiriti e demoni e non era un divertimento per loro.

I druidi trascinavano la gente in cerimonie nelle quali cavalli, gatti, pecore nere, esseri umani e altre offerte erano raccolti, infilati in grandi gabbie di legno e bruciati vivi.

La gente si vestiva con pelli e teste di animali – da qui la tradizione delle innocenti mascherine da pipistrello o da zombie nella cultura moderna consumistica - e danzavano intorno al fuoco e questo veniva fatto per rabbonire Samhain e tenere lontano gli spiriti maligni.

Non è dunque chiaro che Halloween è sempre stata la celebrazione della morte?

Oggi, i pochi lo sanno, ma adoratrici di satana, le cosiddette streghe restano incinta appositamente per sacrificare poi il feto in quella notte.
Nel corso del tempo i costumi si sono trasformati fino a rappresentare il soggiorno dei morti, rendendo così a Samhain il culto che gli è dovuto.

Il 31 ottobre non soltanto è festeggiata nella cultura celtica, ma anche nel satanismo.

È uno dei quattro sabba delle streghe, non quelle delle favole ma quelle legate alle sette sataniche di cui oggi purtroppo si sente notizia.
Questa festa dall’Irlanda venne portata negli Stati Uniti da dove si diffuse in Germania, e ora anche in Italia.

Il giochetto del " dolcetto o scherzetto" deriva invece dall'usanza dei druidi di andare di casa in casa in quella notte a chiedere denaro, cibo e sacrifici umani.

Se erano accontentati promettevano prosperità e fortuna alla famiglia e la casa...al contrario Lo “scherzetto” era una maledizione lanciata sulla famiglia qualora le loro richieste non venissero soddisfatte.

Essi portavano con se delle grosse rape scavate e intagliate con facce demoniache ( oggi le zucche ) e credevano che all'interno ci fosse uno spirito che li guidasse nella notte.
 
Viene fuori anche stavolta la mentalità odierna secondo cui tutto è concesso purchè sia uno scherzo.

Questa è la sintesi della democrazia in Europa, del nostro modo di vivere, della nostra mentalità corrente, in genere della mentalità più diffusa nel mondo occidentale salvo qualche rara eccezione.

Come sappiamo, Halloween corrisponde alla vigilia della festa cristiana di Ognissanti, c’era bisogno di introdurre a forza in Italia questa tradizione?
Abbiamo preso tutto a braccia purchè non appartenga alla nostra tradizione cristiana. In primis, è stata la scuola pubblica italiana a far diffondere  questa festa tra i nostri ragazzi, cosa di cui nessuno sentiva la necessità.

 

Vorrei informarvi sulla verità di questa "innocente" festa....stiamo attenti a non propinare alle creature di Maria Santissima le pappe che il mondo ci propina...con riverente rispetto...vorrei si leggesse e si facesse leggere...poichè questa non è una innocente festa....ma che ne direbbe l'Arcivescovo? glielo abbiamo fatto sapere?! o perdonatemi se posso anche dire una cosa ...che ne direbbe la "Vergine" sarebbe contenta?!.stiamo attenti a non macchiare di fango le Creature di Maria....sempre con tutto il rispetto sotto questi innocenti giochi ci vedo i denti grignosi di Satana....! inchinandomi con tutto il rispetto porgo i miei cordiali Saluti...e il saluto di Pax et Bonum.

 

Non mi piace halloween per tanti motivi ma non drammatizzerei. Comunque riporto le pagine che ci hai mandato. Discutere non è mai male

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