Parrocchia Sant'Eusebio - CAGLIARI

          STRUTTURA

Onlus perchè

per dare la possibilità a chi, pubblico o privato, voglia sostenere  l’0ratorio, una iniziativa di indubbio valore sociale che non nasconde la sua matrice cristiana e cattolica;

per costringerci a organizzare il nostro spontaneismo programmando attività e bilanci nella massima chiarezza e trasparenza.

Struttura per gruppi autonomi perché:

-   per dare spazio a tutti valorizzando capacità ed energie dei singoli;

- ma con un gruppo di coordinamento in cui tutti i gruppi siano rappresentati, al fine di ottenere una struttura democratica che non dimentichi di essere al servizio della parrocchia.

Per questo sono stati inseriti nello statuto i richiami al consiglio pastorale e al consiglio per gli affari economici e il consiglio direttivo ha eletto il parroco come Presidente

 

In questa pagina è riportato lo Statuto dell' Associazione ONLUS "Oratorio Sant'Eusebio",

per una lettura immediata cliccate sugli articoli che la disciplinano.

ARGOMENTI
 DENOMINAZIONE SCOPO SOCIALE OGGETTO SOCIALE
SOCI  ORGANI SOCIALI  ASSEMBLEA DEI SOCI
IL GRUPPO DI COORDINAMENTO  IL CONSIGLIO DIRETTIVO IL PRESIDENTE
ENTRATE E PATRIMONIO ESERCIZI SOCIALI SANZIONI DISCIPLINARI
DISPOSIZIONI FINALI REGOLAMENTO INTERNO REGOLAMENTO DELL'ORATORIO

 

 

 

 

 

 

 

                                         DENOMINAZIONE                                          

ARTICOLO 1

E' costituita un'Associazione sotto la denominazione "ORATORIO SANT'EUSEBIO - Associazione O.N.L.U.S.".

L'Associazione ha sede legale in Cagliari (CA), presso il locale della Parrocchia Sant'Eusebio, Via Quintino Sella s.n.c. ed è costituita in conformità al dettato del d.L.gs. n° 460 del 4 dicembre 1997 che le consente di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale), nonchè della Legge 11 agosto 1991 n° 266 e della Legge Regionale 13 settembre 1993 n° 39.

E' fatto obbligo all'Associazione utilizzare nella denominazione ed in qualsiasi altro segno distintivo o comunicazione al pubblico la locuzione "Organizzazione non lucrativa di utilità sociale" ovvero l'acronimo "ONLUS".

SCOPO SOCIALE

ARTICOLO 2

L'Associazione di promozione sociale "ORATORIO SANT'EUSEBIO" si ispira ai principi dello Statuto della Regione Sardegna, della Costituzione italiana, del Vangelo, della Carta dei Diritti dell'Uomo e del libero associazionismo.

Agisce principalmente nell'ambito del territorio regionale, ma anche nei Paesi dell'Unione Europea, per favorire la crescita culturale ed il benessere fisico e psicologico dei propri associati e dei cittadini in generale, dei sardi residenti all'estero e degli immigrati in Sardegna.

ARTICOLO 3

L'Associazione "ORATORIO SANT'EUSEBIO" è rigorosamente apartitica, non si prefigge fini di lucro o di remunerazione, e ispirandosi ai valori del Cattolicesimo Democratico persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale con l'intento promuovere la personalità della persona umana, il benessere dei giovani e delle loro famiglie, la tutela dei diritti dei minori e attività di prevenzione primaria, secondaria e terziarie rivolte ai minori e alle loro famiglie.

L'Associazione attua le sue finalità con i contributi dei soci, di Enti pubblici o privati e con le eventuali elargizioni che alla stessa possano pervenire da parte di privati cittadini.

I contributi dei soci sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'Assemblea, che ne determina l'ammontare. Le elargizioni volontarie in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla loro utilizzazione, in armonia con le finalità istituzionali e lasciando comunque sempre la priorità al finanziamento di attività rivolte al sostegno dei giovani e delle loro famiglie.

E' vietata, durante la vita dell'Associazione, la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di Onlus o associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.

L'Associazione dovrà impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a loro direttamente connesse.

Per le obbligazioni sociali risponde soltanto l'Associazione con il suo patrimonio e conseguentemente i soci, nei limiti delle quote annuali sottoscritte.

Può stipulare apposite convenzioni con scuole statali o parificate, Università, Regioni, enti regionali e locali competenti in materia di sport, cultura, formazione ed istruzione, ambiente, altre amministrazioni pubbliche e imprese, nel rispetto dei relativi regolamenti e delle leggi nazionali e regionali, onde garantire il miglior raggiungimento delle proprie finalità statutarie e sempre senza scopo di lucro.

Garantisce l'osservanza del principio di democrazia interna e di pari opportunità.

                                                                                 OGGETTO SOCIALE                              INIZIO PAGINA

ARTICOLO 4

L'Associazione "ORATORIO SANT'EUSEBIO" persegue le sue finalità esclusivamente umanitarie senza discriminazioni di ordine ideologico, politico e religioso e, si propone di promuovere la cultura, lo sport e l'ambiente, attraverso l'organizzazione e la promozione, diretta e indiretta, di attività ricreative, sportive e formative nei seguenti settori:

a) cultura, letteratura, arte, spettacolo, musica, cinema e teatro;

b) formazione, educazione ed istruzione;

c) catechesi della chiesa cattolica;

d) sport e attività motorie in genere;

e) tutela dell'ambiente e dei beni culturali;

f) orientamento al lavoro o alla creazione di impresa sociale;

g) svolgimento di attività sportive, ricreative e ludiche quali a solo titolo esemplificativo e non esaustivo attività musicale e recitazione, l'organizzazione di giochi, hobbies, ricreazione e turismo sociale, laboratori di arti manuali, seminari, nonchè la creazione di una biblioteca;

h) volontariato sociale e attività di aggregazione sociale per ogni età;

i) attività socio - assistenziale nonchè di assistenza psicologica e pedagogica a cittadini e nuclei familiari in difficoltà, ad anziani, minori, disabili, persone socialmente e psichicamente deboli che necessitino di un aiuto concreto e solidale;

l) formazione extra - scolastica finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico e formativo;

m) tutela dei diritti del consumatore e, più in generale del cittadino.

n) attività di consulenza, progettazione e coordinamento di servizi rivolti alla condizione dei minori e delle famiglie;

o) attività di formazione degli operatori impegnati nei sistemi di servizi rivolti ai minori e alle loro famiglie.

L'Associazione nello svolgimento della sua attività, potrà promuovere ed organizzare convegni, seminari, dibattiti ed incontri.

L'Associazione potrà compiere ogni attività ritenuta utile per il perseguimento dei fini sociali, da sola o in collaborazione con persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private.

Si stabilisce il divieto per l'Associazione di svolgere attività diverse da quelle elencate nell'oggetto dell'Associazione e da quelle ad esse direttamente connesse.

ARTICOLO 5

Nell'ambito delle proprie finalità statutarie l'Associazione può, anche con la collaborazione e/o con il finanziamento degli enti locali, della Regione Sardegna, dello Stato, della Comunità Europea e degli altri enti pubblici funzionali:

1) - organizzare e gestire direttamente o tramite strutture collegate attività previste dallo Statuto;

2) - costruire, attrezzare, gestire impianti e spazi per l'addestramento e la pratica dello sport e delle attività motorie in generale; spazi e strutture per la cultura, l'arte, lo spettacolo e attività musicali; centri di incontro e di ricreazione, biblioteche, ludoteche, sale da ballo, strutture informative, formative e di ricerca;

3) - stipulare accordi o aderire ad altre associazioni o comitati nazionali e/o internazionali;

4) - promuovere e/o costituire associazioni, istituti e/o altri enti di carattere strumentale, per la gestione sul territorio a tutti i livelli di progetti in materia di associazionismo sociale e la realizzazione di specifici obiettivi, nonchè per la gestione diretta di determinati servizi.

ARTICOLO 6

L'attività sociale dell'Associazione "ORATORIO SANT'EUSEBIO" è strutturata per gruppi di attività che godono di una certa autonomia organizzativa e finanziaria.

Ciascun gruppo di attività deve provvedere a finanziare le proprie attività, presenta il bilancio consuntivo annuale, debitamente documentato, al Comitato Direttivo nonchè la relazione sulle attività sociali svolte.

Ogni gruppo s'impegna a partecipare alle spese di gestione e manutenzione dei locali che gli vengono assegnati per lo svolgimento delle attività sociali.

                                  SOCI                                                      

                                                                                     ARTICOLO 7                                                              INIZIO PAGINA

Sono soci le persone fisiche o giuridiche che si siano iscritte ad un gruppo di attività mediante il versamento della quota annuale.

Le domande di ammissione devono essere presentate ai singoli gruppi di attività e comunicate al Consiglio Direttivo e, salvo esplicito parere contrario, s'intendono tacitamente accolte.

L'accoglimento/rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicata per iscritto all'interessato specificandone i motivi.

Sono previsti i seguenti tipi di soci:

a) - fondatori;

b) - effettivi;

c) - benemeriti.

Soci fondatori sono le persone fisiche e/o giuridiche che hanno dato vita all'Associazione stessa.

Soci effettivi sono le persone fisiche che partecipano attivamente alle attività sociali.

Soci benemeriti sono le persone fisiche e/o giuridiche che pur non rientrando nelle categorie precedenti abbiano reso particolari servigi utili allo sviluppo ed alla vita dell'Associazione, essi sono esentati dal pagamento della quota associativa.

La qualifica di socio benemerito viene conferita dall'Assemblea dei soci.

ARTICOLO 8

I soci hanno diritto di:

- partecipare alle Assemblee (solo se in regola con il pagamento della quota associativa annuale con l'eccezione dei soci benemeriti);

- votare direttamente o per delega nelle Assemblee, purchè maggiori d'età;

- conoscere i programmi con i quali l'Associazione intende perseguire e realizzare i suoi scopi istituzionali;

- ricevere le pubblicazioni dell'Associazione;

- frequentare i locali dell'Associazione e usufruire di tutte le attrezzature ed i servizi messi a disposizione dalla stessa;

- partecipare alle attività promosse dall'Associazione;

- ottenere le facilitazioni eventualmente deliberate in occasione di manifestazioni promosse od organizzate dall'Associazione;

- recedere dall'Associazione in qualsiasi momento.

                                                                         ARTICOLO 9                                                    INIZIO PAGINA

I soci hanno l'obbligo di:

- rispettare le norme del presente statuto e degli eventuali ulteriori regolamenti di cui l'Associazione volesse dotarsi;

- versare la quota associativa nella misura che verrà annualmente stabilita dal Comitato Direttivo ad eccezione dei soci benemeriti;

- prestare gratuitamente la loro opera per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione;

- mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'organizzazione;

- svolgere le attività preventivamente concordate e contribuire al raggiungimento degli scopi dell'Associazione prestando nei modi e nei tempi concordati la propria opera nel quadro dei fini dell'Ente stesso.

Con deliberazione del Consiglio Direttivo sono dichiarati sostenitori i soci che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni straordinarie, e benemeriti i soci che contribuiscono, in modo particolare, a sostenere, moralmente e materialmente, l'attività dell'Associazione.

In ogni caso, la disciplina del rapporto associativo è uniforme per tutti i soci, con esclusione espressa della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

ARTICOLO 10

La qualifica di socio si perde per:

- mancato rinnovo della tessera;

- dimissioni;

- morosità o indegnità;

- sospensione o espulsione;

- decesso;

- mancata osservanza delle disposizioni dello Statuto e del regolamento o degli Organismi di garanzia e Controllo.

La morosità è dichiarata dal Consiglio Direttivo per mancato versamento delle quote associative di due annualità consecutive.

L'indegnità è sancita dall'Assemblea, per comportamenti lesivi del prestigio dell'Associazione.

                                                                                 ARTICOLO 11                                                                INIZIO PAGINA

Le prestazioni volontarie fornite dai soci non possono essere retribuite in alcun modo, nemmeno dal beneficiario.

Al socio potranno essere rimborsate le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata entro limiti preventivamente stabiliti.

In casi particolari e a discrezione del Consiglio Direttivo, l'Associazione potrà avvalersi di prestazioni retribuite.

L'Associazione utilizza i locali e gli arredi della Parrocchia.

Ogni gruppo dovrà richiedere per iscritto la disponibilità dei locali alla Parrocchia, specificando il tipo e la durata dell'attività che s'intende svolgere nei predetti locali, fermo restando la discrezionalità del Parroco pro-tempore, sentito il Consiglio Pastorale Parrocchiale, di destinare i locali predetti ad altra attività.

L'Associazione deve assicurare i propri aderenti che prestano attività di volontariato contro gli infortuni connessi allo svolgimento delle attività sociali, nonchè la responsabilità civile verso terzi.

ARTICOLO 12

All'Associazione "ORATORIO SANT'EUSEBIO" possono aderire circoli, associazioni, Enti e sodalizi in genere che ne condividano i principi ispiratori, ne accettino lo Statuto e si impegnino ad osservarne i regolamenti.

Le associazioni sportive, formative e di promozione sociale operanti sul territorio della Comunità Europea con proprio statuto e autonomia organizzativa, finanziaria e patrimoniale e senza fini di lucro possono aderire all'Associazione "ORATORIO SANT'EUSEBIO" con un rapporto di "affiliazione" che li vincola al rispetto dello Statuto, dei regolamenti dell'Associazione e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e del Gruppo di Coordinamento.

L'affiliazione ha durata annuale.

La qualifica di affiliato cessa:

- per mancato rinnovo dell'affiliazione o per scioglimento dell'organismo affiliato;

- per recesso o per scioglimento volontario dell'organismo affiliato

- per mancato pagamento della quota di affiliazione, quando richiesta;

- per inattività durante l'ultimo anno sociale;

- per revoca dell'affiliazione a seguito della perdita dei requisiti richiesti.

L'adesione dei singoli cittadini all'Associazione avviene con il rilascio della tessera sociale.

La tessera distribuita ai soci in Sardegna e nella Comunità Europea è unica ed ha valore annuale.

La tessera consente di partecipare alle attività, nonché di usufruire dei servizi dell'Associazione e di tutte le associazioni affiliate, e dà il diritto a candidarsi alle cariche elettive, se in possesso dei requisiti richiesti dallo Statuto.

Deve essere garantita la libera eleggibilità degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo, come previsto dall'articolo 2532 secondo comma, del codice civile.

 

                                                               ORGANI SOCIALI                INIZIO PAGINA

ARTICOLO 13

Sono organi dell'Associazione:

- L'Assemblea dei soci;

- Il Gruppo di Coordinamento;

- Il Consiglio Direttivo;

- II Presidente.

 INIZIO PAGINA                                                   ASSEMBLEA DEI SOCI                              

ARTICOLO 14

L'Assemblea dei soci, costituita da tutti i soci iscritti ed in regola con la quota associativa, è il massimo organo dell'Associazione.

L'Assemblea dei soci esprime il parere su eventuali proposte avanzate dal Comitato Direttivo e/o dal Gruppo di Coordinamento riguardo le attività sociali.

Essa delibera su tutti gli argomenti posti dall'ordine del giorno nella convocazione.

Approva il bilancio consuntivo in prima convocazione con la maggioranza assoluta, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

L'Assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice - Presidente, mediante avviso inviato a mezzo posta a ciascun socio, ovvero affisso nella sede dell'Associazione, almeno otto giorni prima della data di convocazione.

L'avviso deve contenere l'indicazione del luogo, della data e dell'ora della prima e della seconda convocazione - che potrà aver luogo dopo almeno ventiquattro ore dalla prima - nonchè l'indicazione degli argomenti posti all'ordine del giorno.

La stessa Assemblea è competente a determinare le modalità della propria convocazione, che dovrà avvenire con un anticipo di almeno 10 giorni e col metodo più celere e meno dispendioso che comunque garantisca e documenti l'avvenuta chiamata di ciascun socio.

Tutti i soci maggiori d'età in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di intervento e di voto; ogni associato con delega scritta non può rappresentare più di un associato.

ARTICOLO 15

L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria, almeno una volta l'anno, entro il mese di marzo, per deliberare sul rendiconto e sul bilancio preventivo annuali, sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo, su ogni altro organo dell'Associazione, e su quant'altro ad essa demandato dalla legge o dallo Statuto.

L'Assemblea si riunisce in seduta straordinaria, su iniziativa del Consiglio Direttivo o del Presidente, per deliberare sui seguenti temi:

a) - modifiche dello Statuto sociale; b) - stesura, approvazione e modifiche di eventuali Regolamenti Interni; c) - scioglimento anticipato dell'Associazione; d) quando vi sia la richiesta scritta e motivata avanzata da 1/3 (un terzo) degli associati.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente, in mancanza di questo, l'Assemblea nomina il proprio Presidente.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli associati aventi diritto di voto ed, in seconda convocazione, sono valide se prese a maggioranza dei presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e/o rendicontazione, nonchè in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.

Per le modificazioni dello Statuto e per lo scioglimento dell'Associazione è necessario il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) dei soci aventi diritto di voto.

ARTICOLO 16

Per le elezioni alle cariche sociali è sufficiente la maggioranza relativa.                                                   

In caso di parità di voti nelle elezioni, si procede mediante ballottaggio.

La Commissione di verifica dei poteri e di scrutinio per le votazioni è nominata dall'Assemblea, la quale stabilisce anche le norme per la presentazione delle candidature alle cariche sociali.

Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci.

                                                                        IL GRUPPO DI COORDINAMENTO                            INIZIO PAGINA

ARTICOLO 17

Il Gruppo di Coordinamento è costituito dai membri eletti, a scrutinio segreto , in seno ai singoli gruppi, in ragione di uno ogni 10 (dieci) componenti del gruppo o frazione di dieci.

Il Gruppo di Coordinamento si riunisce almeno tre volte l'anno, per deliberare sulla programmazione delle attività dei singoli gruppi.

Elegge al suo interno i membri del Consiglio Direttivo e coadiuva lo stesso Consiglio Direttivo nella programmazione, nello svolgimento e nella verifica delle attività.

I membri presentano annualmente una relazione del Gruppo di Attività che rappresentano nonchè la relativa contabilità al Consiglio Direttivo.

                                                                     IL CONSIGLIO DIRETTIVO                             INIZIO PAGINA

ARTICOLO 18

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri, eletti dal Gruppo di Coordinamento tra i soci o tra le persone che rappresentano gli enti associati, con votazione a scrutinio segreto, durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

Il quinto membro di diritto è il Parroco pro tempore o un suo rappresentante.

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice-Presidente ed il Tesoriere.

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazione alcuna, in particolare, esso predispone e redige i Rendiconti economico-finanziari, preventivo e consuntivo, il bilancio preventivo annuale, determina l'ammontare delle quote sociali, approva le domande di affiliazione delle strutture di base, sottoscrive patti e convenzioni di cui al superiore articolo , stabilisce in collaborazione con il Gruppo di Coordinamento il programma dei gruppi di attività nonchè la programmazione annuale delle varie attività dell'Associazione.

Il rendiconto dovrà essere presentato all'Assemblea dei soci entro la fine del mese di aprile dell'anno successivo a quello di riferimento, ed approvato dall'Assemblea a maggioranza.

Il Consiglio Direttivo deve godere della fiducia del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

Il Consiglio Direttivo sulla base delle proposte del Gruppo di Coordinamento promuove le attività proprie dell'Oratorio e cura i rapporti con gli Enti esterni e con la Parrocchia. Gestisce eventuali contributi pubblici finalizzandoli alle specifiche attività dell'Oratorio.

Esprime pareri sull'ammissione di nuovi soci, salvo la ratifica dell'Assemblea.

Il Consiglio Direttivo è convocato individualmente dal Presidente, a mezzo lettera o telefono, in seduta ordinaria, almeno due volte all'anno oppure, su richiesta motivata della maggioranza dei suoi componenti, in seduta straordinaria.

Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza della maggioranza dei suoi componenti.

Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente.

Nei casi di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, rimane in carica temporaneamente il Presidente per l'ordinaria amministrazione e per la convocazione in seduta straordinaria dell'Assemblea dei soci.

Detta Assemblea deve essere convocata entro sessanta giorni e deve aver luogo nei successivi trenta giorni.

In caso di dimissioni o di indisponibilità definitiva di un membro del Direttivo gli subentra il primo dei non eletti.

In caso di assenza definitiva del Presidente, le stesse attribuzioni vengono assunte dal Vice-Presidente, che provvederà tempestivamente alla convocazione dell'Assemblea.

                                                                                    IL PRESIDENTE                                         INIZIO PAGINA

ARTICOLO 19

Il Presidente, o in caso di sua assenza od impedimento, il Vice-Presidente, ha la rappresentanza legale dell'Associazione, convoca e presiede l'Assemblea, cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Dura in carica cinque anni, deve essere scelto tra i soci o tra i soci che rappresentano gli Enti associati, ed è rieleggibile.

Egli dirige e gestisce l'Associazione in conformità alle delibere dell'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo.

In caso di urgenza e necessità, il Presidente può provvedere anche su materia di competenza del Consiglio Direttivo, salvo a sottoporre le sue decisioni alla ratifica del Consiglio nella prima riunione successiva e comunque non oltre sessanta giorni dall'emissione dei provvedimenti.

In caso di assenza temporanea, può delegare in tutto o in parte, le sue attribuzioni e i suoi poteri al Vice - Presidente.

Il Presidente designa la segreteria formata da uno o più segretari scelti all'interno del Consiglio Direttivo o anche all'interno del Gruppo di Coordinamento, che curano il Registro dei soci e tutti gli adempimenti amministrativi. Operano alle dirette dipendenze del Presidente.

Il Segretario assiste il Presidente ed il Consiglio in tutte le loro funzioni, redige i verbali delle riunioni e cura la corrispondenza.

Il Tesoriere tiene la contabilità sociale.

 

                                                                                  ENTRATE E PATRIMONIO                                INIZIO PAGINA

ARTICOLO 20

Le entrate dell'Associazione sono costituite:

a) - dalle quote sociali;

b) - dagli utili o dagli avanzi di gestione derivanti dall'attività sociale;

c) - da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, a favore di specifiche attività o progetti mirati o comunque non espressamente destinati a patrimonio;

d) - dagli interessi maturati sul patrimonio mobiliare di cui al successivo art. 21).

                                                                                               ARTICOLO 21                                               INIZIO PAGINA

Il Patrimonio dell'Associazione è costituito da:

a) - contributi a titolo patrimoniale;

b) - erogazioni, donazioni e lasciti di terzi;

c) - beni mobili e immobili acquisiti con le eccedenze annuali fra le risorse economiche, le entrate e le spese sostenute;

d) - attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

e) - quote annuali dei soci previste in favore dell'Associazione;

f) - contributi dello Stato, di Enti o di istituzioni pubbliche;

g) - contributi di organismi internazionali;

h) - riserva ordinaria, formata con le quote degli avanzi di gestione;

i) - eventuali riserve straordinarie;

l) - ogni altro fondo o accantonamento costituito a copertura di particolari rischi o prevenzione d'oneri futuri;

m) - eventuali donazioni e lasciti, oblazioni, contributi, liberalità che pervenissero all'Associazione;

n) - rimborsi in genere e derivanti da convenzioni;

o) - ogni altro tipo di entrate.

L'Associazione "ORATORIO SANT'EUSEBIO" è tenuta alla conservazione obbligatoria della documentazione relativa alle entrate sopra menzionate, con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti, salvo il caso della richiesta di anonimato del donante.

ARTICOLO 22

In ogni caso, gli utili e gli avanzi di gestione devono essere tassativamente impiegati per la realizzazione delle attività dell'Associazione o di quelle ad esse direttamente connesse, mentre il patrimonio può essere destinato, durante la vita dell'Associazione, esclusivamente a favore di altre associazioni sociali e/o di volontariato che, per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima ed unitaria struttura.

E' fatto espresso divieto per l'Associazione distribuire utili anche in maniera indiretta, con l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione stessi per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse strettamente connesse.

ARTICOLO 23

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell'Associazione, si rimanda a quanto disposto nell'atto costitutivo ed all'articolo 28 del presente statuto.

                                                                                     ESERCIZI SOCIALI                                         INIZIO PAGINA

ARTICOLO 24

L'esercizio finanziario decorre dal primo gennaio di ogni anno al 31 (trentuno) dicembre dello stesso anno.

Alla fine di ogni esercizio, il Consiglio Direttivo redige entro la fine del mese di febbraio dell'anno successivo a quello di riferimento, il rendiconto ed il bilancio preventivo, da sottoporre per l'approvazione all'Assemblea che lo approva a maggioranza.

Nel rendiconto devono essere evidenziati i beni, i contributi e i lasciti ricevuti dall'Associazione.

Non possono essere effettuate spese nè assunti impegni di spesa se non sussiste l'effettiva copertura e la disponibilità finanziaria.

Le eccedenze annuali fra le risorse economiche, le entrate e le spese devono essere immediatamente destinate ad ulteriori attività di volontariato, ovvero possono essere utilizzate per l'acquisizione di beni mobili ed immobili necessari al miglior raggiungimento del fine dell'Associazione "ORATORIO SANT'EUSEBIO".

ARTICOLO 25

E' obbligatoria la tenuta della contabilità semplice prevista dalle vigenti disposizioni tra cui il libro inventari ed il giornale.

TITOLO VI -

                                                                                        SANZIONI DISCIPLINARI                                             INIZIO PAGINA

ARTICOLO 26

A carico dei soci che vengono meno ai doveri verso l'Associazione e ad una condotta conforme ai principi della lealtà, probità e rettitudine, possono essere adottate le seguenti sanzioni disciplinari:

a) il richiamo;

b) la sospensione;

c) la radiazione.

Le sanzioni disciplinari sono deliberate dal Consiglio Direttivo.

La sanzione disciplinare della radiazione deve essere ratificata dall'Assemblea dei soci.

Le eventuali controversie insorte tra i vari gruppi e/o membri dell'Associazione che non fosse risolta dal Consiglio Direttivo sarà sottoposta al giudizio inappellabile del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

 

                                                                                            DISPOSIZIONI FINALI                                                INIZIO PAGINA

ARTICOLO 27

Le norme contenute nel presente Statuto possono essere modificate su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno 1/3 (un terzo) dei Soci, previo parere favorevole del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

ARTICOLO 28

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Straordinaria, che provvede alla nomina di uno o più liquidatori e delibera in ordine alla devoluzione del patrimonio, salvo quanto stabilito nel superiore articolo 23).

In ogni caso, il patrimonio dell'Associazione verrà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito il competente organismo di controllo, salva diversa deliberazione imposta dalla legge, anche per singole attività.

                                                                                     REGOLAMENTO INTERNO                                          INIZIO PAGINA

ARTICOLO 29

L'Assemblea straordinaria può approvare il Regolamento Interno per l'applicazione del presente Statuto e per quanto necessario ad assicurare il migliore funzionamento del Consorzio, nel rispetto dei patti statutari.

ARTICOLO 30

Per quanto non contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme del codice civile ed alle altre disposizioni di legge in materia.

Firmato:

GIUSEPPE CADONI

CLAUDIO COSSU

ANNA LODDO

GIANFRANCO CORTIS

GIULIANA PIA

PALA MARIA GIOVANNA

MARIA CONCETTA TRIPICIANO

NICOLA PRETA

ANTONELLO DELUSSU

Avv. STEFANO CASTI Notaio in Villasor

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