Parrocchia Sant'Eusebio - CAGLIARI

 

CATECHESI E CATECHISTI              

CATECHESI ED EVANGELIZZAZIONE

Purtroppo non riusciamo a rompere schemi e modi di dire che fanno pensare al catechismo some scuola. Parliamo di classi, di fatto il periodo del catechismo coincide con l’anno scolastico, parliamo di lezioni ...

Non è completamente sbagliato, è solo parziale, si privilegia l’aspetto cognitivo, ma la fede non è semplice conoscenza di un elenco di verità da credere.

La catechesi deve educare la persona a dare un indirizzo fondamentale, morale e religioso alla vita, affinché la fede diventi il centro propulsore dei suoi atti.

Il centro vivo della fede è Gesù Cristo, solo per mezzo di Lui gli uomini possono salvarsi; in Lui trovano: “la chiave, il centro e il fine dell’uomo e di tutta la storia umana”.

La catechesi deve introdurre i credenti nella pienezza dell’umanità di Cristo, per farli entrare nella pienezza della Sua divinità.

La catechesi quindi non è tanto trasmettere un sapere teologico, quanto un “SAPER VIVERE”, a somiglianza di Cristo, condividendo i Suoi sentimenti, guardando la realtà con i Suoi occhi, vivendo come Lui le gioie e i dolori della vita quotidiana.

Una catechesi esistenziale, quindi, non finalizzata soltanto alla preparazione ai Sacramenti, ma che mira a formare e a suscitare nelle coscienze una scelta di servizio nella famiglia, nella comunità e nella società.

Per questo, in parrocchia, ci sono otto corsi di catechismo per i bambini/e, ragazzi/e e preadolescenti.

Il primo corso, praticante facoltativo, è di introduzione, i bambini/e, infatti, arrivano con situazioni culturali e religiose molto diverse:

c’è chi sa leggere e scrivere e chi no; chi conosce le preghiere più comuni e chi non si sa segnare col segno della croce ….

Di fatto, soprattutto attraverso disegni e colorazione di disegni li si introduce nella storia della salvezza e cominciano a sentirsi parte di un gruppo.

Nei due anni successivi si percorre il cammino suggerito dalla CEI col catechismo IO SONO CON VOI.

Poi per due anni il catechismo VENITE CON ME e successivamente, per due anni, SARETE MIEI TESTIMONI.

L’ultimo anno, corrispondente alla terza media, è tutto incentrato sulla preparazione alla santa Cresima, che si cerca di non far coincidere con la fine dell’anno scolastico.

Durante il terzo corso, corrispondente in genere alla terza elementare, vengono aggiunti una decina di incontri di preparazione alla prima confessione,

così pure, durante il quarto corso in genere sono necessari alcuni incontri in più, quindi una quindicina, in preparazione alla prima comunione.

Lo scopo è aiutare, genitori e bambini a considerare che sono due cose diverse il cammino di fede nell’arco degli otto anni dalla preparazione ai sacramenti.

Per questo è auspicabile che gli incontri avvengano in giorni diversi anche perché, durante la settimana i ragazzi che generalmente usufruiscono del tempo prolungato sono stati a scuola dalle 8,30 alle 16,30.

Purtroppo, e per fortuna, le giornate dei ragazzi sono piene di impegni, e anche i catechisti e le catechiste hanno i loro, per cui spesso si raddoppiano le ore programmate per quelle giornate.

Da una parte ci dimentichiamo che neppure un adulto è in grado di prestare attenzione per tante ore di seguito,

dall’altro questo obbliga i catechisti/e a ricordarsi che non stanno facendo lezione e quindi devono sforzarsi di rendere gli incontri più attivi, vivaci e piacevoli proponendo diverse attività.

Pur con tutta la comprensione pastorale dei singoli casi, come regola partecipano ai corsi di preparazione ai sacramenti coloro che hanno frequentato regolarmente il catechismo negli anni precedenti.

Per sollecitare la partecipazione e la responsabilità dei genitori due volte all’anno dopo Natale e prima di Pasqua vengono esposti gli elenchi dei ragazzi e le relative presenze.

 

 

IL CATECHISTA                    

Nell’azione di catechesi il catechista diventa “ministro”: serve come strumento allo Spirito Santo.

L’educazione dei fanciulli e dei giovani è un’opera delicata e difficile, che richiede la maturità dell’educatore come persona, oltre che la sua competenza e abilità specifica.

Il catechista ha bisogno dell’autorità di maestro o meglio di autorevolezza che si acquista con l’esercizio delle virtù e l’approfondimento della scienza.

Solo con questa autorità personale il catechista possiede la forza di persuadere e di avvincere gli animi dei fanciulli e dei giovani, ottenendone l’attenzione e l’affetto.

Un fattore importante ed indispensabile per il buon esito della catechesi è la preparazione degli incontri.

Il catechista potrà trovare aiuto in libri o in altri mezzi, ma non potrà mai fare a meno del lavoro personale.

Scrivere quello che vuole dire, leggere e rileggere, esaminare e correggere, è necessario perché la sua abilità si perfezioni.

La programmazione degli argomenti da trattare per raggiungere le mete nella catechesi è essenziale. Ogni fascia di età avrà degli appropriati itinerari da seguire.

Nel mese di settembre prima di dare inizio ad un anno di attività sono necessari alcuni incontri, tenuti dal Parroco che cura la formazione del gruppo.

Oltre l’aspetto organizzativo, assegnazione dei corsi, giorni e orari, è necessario curare l’aspetto didattico programmando obiettivi e attività.

Durante l’anno, almeno una volta al mese è necessario incontrarsi  per un momento di verifica e soprattutto di confronto sulle attività che si svolgono.

Viene suggerito lo studio del Documento di Base: “Il Rinnovamento della Catechesi”, la catechesi sulla S. Messa, l’analisi di alcuni Documenti del Concilio Vaticano II. 

 

Alcuni catechisti hanno intrapreso un ulteriore cammino di formazione frequentando chi l’Istituto di Scienze Religiose,

chi la Scuola diocesana per i Ministeri e il Diaconato Permanente e anche i corsi di formazione per catechisti proposti dall’Ufficio Catechistico diocesano.

Tutto ciò per crescere nella conoscenza e soprattutto nella maturità umana e cristiana.

 

I DESTINATARI DELLA CATECHESI         

Primi destinatari della catechesi sono i genitori che, nel momento in cui presentano i loro figli perché ricevano  i Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana: Battesimo – Cresima - Eucarestia,

vengono esortati a riscoprire  il loro ruolo primario di educatori dei figli nella fede, alla luce dei Documenti del Concilio Vaticano II: “Gravissimum Educationis” (28 ottobre 1965) “

I genitori, poiché hanno trasmesso la vita ai figli, hanno l’obbligo gravissimo di educare la prole: vanno pertanto considerati come i primi e principali educatori di essa” (n.3); “Lumen Gentium” (21 novembre 1964)

aveva dichiarato che nella famiglia, che si potrebbe chiamare “chiesa domestica, i genitori devono essere per i loro figli i primi annunciatori della fede”(n.11); “Gaudium et Spes” (7 dicembre 1965) afferma:

“Quanto agli sposi, insigniti della dignità di padre e madre, adempiranno diligentemente il dovere dell’educazione soprattutto religiosa, che spetta prima di ogni altro a loro” (n.48).

Il primo contatto con loro si ha  all’inizio di ogni anno con la così detta iscrizione anche se per gli anni successivi al secondo è praticamente automatica.

Di fatto c’è sempre qualcuno che si accorge in quel momento che il proprio figlio/a, l’anno precedente ha frequentato poco o nulla.

Troppo spesso si chiede di non traumatizzare il proprio figlio separandolo dai compagni di classe a scuola,

mai che si rifletta è traumatizzante per gli altri vedere premiati i figli dei  genitori meno partecipi.

Ed è diseducativo per i figli inculcare in loro l’idea che tutto sia dovuto e no sia necessario alcun impegno.

Certo i sacramenti sono dono gratuito di Dio, non si meritano certo con la partecipazione ad alcuni incontri e alla messa festiva,

ma per essere capiti richiedono un serio impegno di preparazione e, senza la collaborazione dei genitori ogni regola sarà vissuta come una sopraffazione di un parroco autoritario e legalista.

Non si chiede alla scuola statale di promuovere i ragazzi che non frequentano neppure.

Il discorso con i genitori  viene ripreso in occasione della preparazione ai sacramenti, difficile coinvolgerli per un regolare scambio di interessi in altre occasioni. In genere hanno contatti personali con i catechisti/e e solo in casi conflittuali è necessario l’intervento del parroco.

Spesso si ricorre alla furbata diseducativa di spostare il proprio figlio in altra parrocchia.

  • I bambini.

L'itinerario catechistico proposto li renderà consapevoli di essere figli di Dio.

Verrà presentato loro Gesù: l'Amico per eccellenza, che ha dato la Sua vita per la nostra salvezza, si susciterà in loro la gratitudine verso Dio per tutti i doni della Creazione; 

li si introduce gradualmente nella preghiera che è lode a Dio, ringraziamento e anche richiesta per le nostre necessità.

Già da piccoli verranno educati all'ascolto e alla meditazione della Parola.

Ai bambini che ricevono  i sacramenti, nell’immediato, viene proposta una giornata di ritiro.

Nei tempi forti (avvento e quaresima) viene proposto un cammino particolare con il loro coinvolgimento nella liturgia domenicale.                               

 

  Agli adolescenti che desiderano ricevere il Sacramento della Cresima, viene proposto un cammino appropriate nell’ottavo corso. 

Un itinerario che  li guiderà ad approfondire la conoscenza di Dio e di tutto il piano della redenzione, a crescere nella carità e nelle virtù morali,

ad approfondire la preghiera, a partecipare attivamente e consapevolmente alla S. Messa, a diventare "Operai nella Vigna".

 

Per gli adulti che chiedono di ricevere il Sacramento della Cresima, la catechesi sarà un momento di verifica, di confronto e di riflessione sui veri valori della vita, su scelte già fatte o che si stanno per fare.

Si tratteranno tematiche specifiche e ci si confronterà direttamente con la "Parola", per scoprire che è sempre attuale e illuminante, la guida sicura nel cammino della vita.

Gli incontri sono settimanali e durano tre mesi.

 

Si cerca di inserire coloro che hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione  nelle varie attività pastorali della Parrocchia: Caritas, Catechesi, Liturgia (canto, suono, animatore, lettore …), Oratorio …

Per gli operatori pastorali e per tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze e scoprire le ragioni che abbiamo per credere c’è il corso biblico tenuto dal Parroco,

che con chiarezza presenta la Sacra Scrittura fornendo schede di facile consultazione e delle catechesi di taglio esistenziale. 

 

COM'E' ORGANIZZATA LA CATECHESI

L'anno catechistico inizia ufficialmente la prima domenica di Ottobre, mese dedicato alle Missioni e alla cattolicità e universalità della Chiesa.

In questo periodo iniziano tutti i corsi di catechesi, vengono consegnati i salvadanai pro Missioni per educare i bambini al sacrificio, alla rinuncia e alla condivisione.

La prima manifestazione di rilievo è il conferimento del Mandato ai Catechisti che è anche l'occasione in cui vengono presentati alla comunità parrocchiale.

A seguire, le domeniche successive vengono presentati i gruppi che durante l’anno riceveranno i sacramenti della CRESIMA, dell’EUCARISTIA e celebreranno la FESTA DEL PERDONO.

Gli itinerari catechistici percorrono tutte le tappe dell'anno liturgico per consentire una più consapevole partecipazione alle Celebrazioni.

La PRIMA CONFESSIONE viene celebrata la quarta domenica di quaresima 

Le PRIME COMUNIONI vengono celebrate in data da concordare cercando di non farle coincidere con la fine del corso dando l’idea che è tutto finito e … si va in vacanza, anche, purtroppo dalle Messa domenicale.

I bambini indossano una tunica a ricordo della veste battesimale.

La catechesi settimanale per i ragazzi/e preadolescenti continua parallelamente alla scuola dell’obbligo per portare i ragazzi alla cresima all’ottavo anno. 

L’amministrazione del Sacramento della Cresima avviene durante una solenne celebrazione presieduta dal Vescovo .

 

 

HOME PAGE

APPUNTAMENTI   I GRUPPI DI PREGHIERA    CATECHESI     LE NOSTRE PUBBLICAZIONI     SOLIDARIETA'   

LA nostra parrocchia    ANIMAZIONE LITURGICA     ORATORIO     SERVIZI UTILI    ulTimissime    50° anniversario   scrivici